Cos’è il Kurume Kasuri?

Kurume Kasuri è un tessuto di cotone tradizionale tipico della zona di Chikugo, nella prefettura di Fukuoka, e viene prodotto principalmente nei villaggi di Hirokawa, Chikugo e Yame. È anche famoso per essere utilizzato nella fabbricazione dello “Happi”, l’abito tradizionale che viene indossato dai portatori dei carri durante il noto Festival Yamakasa.

Insieme a Iyo Kasuri (del comune di Matsuyama, nella prefettura di Ehime) e Bingo Kasuri (del comune di Fukuyama, nella prefettura di Hiroshima), Kurume Kasuri è uno dei tre tessuti Kasuri piu’ noti in Giappone e la tecnica tradizionale del Kurume Kasuri è riconosciuta come patrimonio culturale immateriale del Giappone.

Il disegno del tessuto di Kurume Kasuri non viene impresso successivamente. Innanzitutto, i fili di cotone viengono legati con una corda e tinti in anticipo secondo il disegno da realizzare (questa tecnica è chiamata “Kukuri”) e poi, intrecciando le parti tinte e quelle non tinte, viene realizzato il disegno sul tessuto.
Kurume Kasuri ha la caratteristica di essere fresco d’estate, caldo d’inverno e diventa più resistente e più morbido man man che viene passato nell’acqua per il lavaggio.

Occorrono più di 30 passaggi per realizzare una stoffa di Kurume Kasuri e ci vogliono 2-3 mesi per completare l’intero processo. Oltre alla tessitura a mano, rimane ancora come metodo di lavorazione quello che utilizza telai a motore più oltre 100 anni fa ancora oggi. Ogni tessuto di Kurume Kasuri ha una larghezza di tessitura di 1 shaku (37 cm), che è la stessa impiegata per i kimono. Oltre alla tradizionale tintura indaco, da tempo vengono usati anche altri tipi di coloranti per realizzare una gamma più ampia di modelli, i cui disegni vengono realizzati ancora con la tecnica tradizionale.

La storia del Kurume Kasuri

L’inventore del Kurume Kasuri fu la figlia di un commerciante di riso, Den Inoue (1788-1869), che all’epoca (intorno al 1800, nella seconda metà del periodo Edo) aveva circa 12 anni.

Den notò che le macchie scolorite sulla stoffa vecchia producevano una sorta di disegno e così provò a sciogliere i fili del tessuto e, come risultato del disfacimento della stoffa, trovò una tecnica per creare vari disegni Kasuri tingendo il filo con il metodo “Kukuri” con il colore indaco. Il tessuto fu subito molto apprezzato e all’età di 40 anni Den aveva oltre 1000 discepoli e si ritiene che la sua produzione sia stata la principale industria dell’epoca.

Successivamente, vari modelli e disegni più complessi di Kasuri furono ideati grazie all’esperienza e alle abilità degli artigiani e la produzione divenne popolare grazie all’introduzione di telai elettrici. Tuttavia, con la diffusione delle stoffe sintetiche e o stile di abbigliamento occidentale in Giappone, durante il boom economico del dopoguerra, la produzione calò drasticamente. Mentre le altre zone di produzione Kasuri sono scomparse come industria, il Kurume Kasuri è rimasto ancora vitale come industria locale tradizionale.